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“Theology on Tap”: la spiritualità cattolica sbarca in un pub di Roma

Anche se è famosa in tutto il mondo, nella Città Eterna è una cosa nuova. Il progetto offre alla gente l'occasione di trovarsi in un ambiente confortevole in cui si possa entrare in contatto con aspetti della fede a volte poco conosciuti. Jennifer Cole, la coordinatrice volontaria della serie di lezioni iniziate il 1° dicembre al “Bulldog Inn Rome”, ex “John Bull Pub”, ha detto che pensava che l'Avvento fosse il momento più opportuno per iniziare.


“Theology on Tap”: la spiritualità cattolica sbarca in un pub di Roma

da Teologo Borèl

del 01 gennaio 2002

La spiritualità cattolica sbarca in un pub di Roma... È di questo che si occupa “Theology on Tap”. Anche se è famosa in tutto il mondo, nella Città Eterna è una cosa nuova. Il progetto offre alla gente l’occasione di trovarsi in un ambiente confortevole in cui si possa entrare in contatto con aspetti della fede a volte poco conosciuti.

Jennifer Cole, la coordinatrice volontaria della serie di lezioni iniziate il 1° dicembre al “Bulldog Inn Rome”, ex “John Bull Pub”, ha detto a ZENIT che pensava che l’Avvento fosse il momento più opportuno per iniziare.

“‘Theology on Tap’ è una iniziativa nata a Chicago più di vent’anni fa, e direi che negli Stati Uniti negli ultimi anni ha preso piede”, ha affermato la Cole. “Per questo ho pensato che fosse un peccato che la comunità anglofona di Roma non ne potesse raccogliere i benefici”.

Roma, disseminata com’è di Università pontificie, seminari, guide turistiche ed ambasciate e nota per essere da sempre un crogiolo di culture, offre una splendida occasione di realizzare il progetto originale di “Theology on Tap”, sostiene la Cole.  Jennifer ha però sottolineato che, “nonostante questa città sia il cuore della Chiesa, c’è ancora qualche ‘mancanza di collegamento’”.

“C’è molta gente che non è ‘collegata’, che non sta approfittando della ricchezza di ciò che la nostra città ha da offrire attraverso la sua storia e la sua arte, attraverso la sua fede”, ha spiegato. “E’ per questo che ‘Theology on Tap’ non è solo una lezione”. “Può essere qualcosa per la mente, ma lo è anche per il cuore e per l’anima, e Roma ha così tanto da offrire che sembrava naturale provare a realizzare questo progetto”.

Nei due incontri tenuti fino a questo momento la partecipazione è stata senz’altro notevole. Gente di tutti i tipi ha detto di essere stata attratta dall’offerta di argomenti ed oratori con i quali non poteva venire a contatto ogni giorno.

Nel primo incontro è stato affrontato il tema “Was there a Mrs. Jesus: cracking the Da Vinci Code”, in cui padre John Wauck, dell’Opus Dei, ha analizzato attentamente il bestseller di Dan Brown in cui si insinua una relazione fra Gesù e Maria Maddalena.

“I Cattolici hanno bisogno di essere davvero consapevoli della cultura che ci circonda e di affrontare alcune questioni”, ha detto la Cole mentre la gente applaudiva ancora padre Wauck, docente della Facoltà di Comunicazione Sociale Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce.

“Theology on Tap” è un’opportunità di considerare aspetti diversi della cultura partendo da un approccio maggiormente ecclesiastico.

Una settimana dopo la sessione sul 'Da Vinci Code', si è voluto dare uno sguardo al tema spesso mal recepito delle elezioni papali. Ad affrontare brillantemente questo argomento è stato lo scrittore e giornalista del “National Catholic Reporter”, John Allen, autore fra le altre cose di 'Conclave' and 'All the Pope's Men'.

“Il prossimo dibattito si concentrerà in modo più personale sulla fede dell’individuo ed il relatore sarà padre Thomas Williams, decano della Facoltà di Teologia presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum”, ha spiegato la Cole. “Non dobbiamo considerare solo le questioni esterne a noi, ma piuttosto dobbiamo affrontare l’aspetto centrale del nostro cuore e della nostra vita spirituale”.

“Ciò che speriamo di offrire è una buona teologia in un’atmosfera confortevole in cui ci si possa divertire, incontrare gente normale e considerare ciò che è buono per noi”, ha detto. “E acquisterà un sapore diverso man mano che andremo avanti”.

[Le lezioni, con ingresso gratuito, si tengono il mercoledì dalle ore 19:00 al “Bulldog Inn Rome” in Corso Vittorio Emanuele II, 107. Per poter inviare suggerimenti sugli argomenti da trattare e i relatori da invitare basta scrivere a: totroma@hotmail.com ]

http://www.zenit.org

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