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Dagli al lupo!

«Una notte, non saprei precisare come, sentii bussare alla porta di camera mia. Dissi: “Avanti!”. Nessuno rispose. Allora mi misi di nuovo a dormire, quando sentii bussare una seconda volta...


Dagli al lupo!

del 07 gennaio 2014

 

 

 

Un giorno del febbraio del 1886 Don Bosco disse a Don Rua, allora suo vicario: «Vuoi che andiamo a visitare le case di Spagna?».

«Come vuole, caro Don Bosco!».

«Ebbene, conviene che ti tenga preparato».

Passarono cinque o sei giorni e un dopopranzo Don Bosco disse a Don Rua: «Scrivi a Don Branda (questi era allora direttore della casa di Sarrià, Barcellona) e chiedigli se ha fatto la mia commissione».

«E se mi domandasse quale? Che cosa gli posso rispondere?».

«Egli lo sa».

E come lo sapeva! Lo raccontò anche a noi e poi lo depose nei processi di beatificazione di Don Bosco.

«Una notte, non saprei precisare come, sentii bussare alla porta di camera mia. Dissi: “Avanti!”. Nessuno rispose. Allora mi misi di nuovo a dormire, quando sentii bussare una seconda volta. Sicuro che veramente ero chiamato, mi vestii, corsi alla porta e vidi comparire la cara e paterna figura di Don Bosco.

“Lei qui? – gli dissi meravigliato e confuso –. Se sapesse quanti vogliono vederla! Ma avremmo voluto farle una bella accoglienza...”.

Gli volevo dire anche altre cose, ma egli non pareva disposto a sentire. Come chi ha fretta, mi dice di seguirlo.

“Sa la via?”.

“Ti dico di venire”. Egli si mosse ed io gli stavo dietro...

Vidi con mia alta meraviglia che egli andava difilato verso una camerata e, procedendo avanti, mi indica un tale che dormiva.

“Lo vedi? quello è un lupo, e lo devi allontanare. Fissalo bene! È indegno di fermarsi più a lungo con noi”.

Ciò detto scomparve. Io mi ritrovo in camera, e riaprendo gli occhi dissi fra me e me: Meno male che è un sogno.

Persuaso che fosse un sogno, non gli diedi quel peso che prima pensavo di dovergli dare. Aumentai la sorveglianza, ma mi sentivo dispensato dal dichiarare guerra aperta al lupo che mi era stato segnalato nell’ovile.

Però quando ricevetti la lettera di Don Michele Rua, allora credetti che il semplice sogno era stato una visione ed eseguii il comando che Don Bosco mi aveva impartito durante il sonno»(cf G.B. Francesia, Vita breve e popolare di Don Bosco).

 

 

Claudio Russo

http://www.colledonbosco.it

 

 

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